martedì 18 settembre 2012

MADRID - la nostra minigiuda



E' arrivato il momento di raccontare la nostra vacanza a Madrid, descrivibile in poche parole come otto giorni divertenti, rilassanti e all'insegna della scoperta proprio come piace a noi.
Il volo Ryanair è ormai quasi una costante per oltrepassare i confini italiani a prezzi accessibili e per raggiungere i centro città con poco sforzo; l'aeroporto di destinazione, Barajas, è quello principale di Madrid e dista una ventina di minuti con la metro dal centro città.
Anche in questo caso ci siamo affidati a booking.com per l'hotel e abbiamo centrato in pieno le nostre esigenze: quattro stelle nel pieno centro città circondato da diverse fermate della metro. Niente di meglio!
L'hotel Emperador, che consigliamo fortemente, si trova sulla Gran Vìa che è l'arteria principale di Madrid costellata di negozi, bar, ristoranti, hotel e fermate della metro. Certamente non è la via più silenziosa della città, tanto meno la via più storica e culturale, ma è sicuramente un punto dal quale raggiungere ogni angolo della città in poco tempo (anche a piedi volendo).

Senza voler descrivere passo passo la nostra vacanza, il che sarebbe impossibile oltre che noioso, cercheremo di dare qualche informazione saliente dal nostro punto di vista.
Come spostarsi a Madrid
Il mezzo più utilizzato anche dai madrileni è sicuramente la metro. 
Il biglietto singolo per la linea urbana costa 1,50€, mentre per raggiungere il centro dall'aeroporto e viceversa è necessario il biglietto da 4,50€. Obbligatoria per non perdersi è, ovviamente, la mappa delle linee.
Altro mezzo a costo zero sono i piedi! Non sembra ma una volta usciti dalla metro camminando spensierati, fotografando e godendosi la città, sono molti i chilometri che si macinano ed è quindi possibile ritrovarsi molto lontani dalla stazione di arrivo.
Esistono anche i taxi e i bus, che tuttavia noi non abbiamo utilizzato.
Mangiare a Madrid
Come per qualsiasi capitale, mangiare a Madrid non è un problema. le vie sono disseminate di ogni tipo di locale dove poter consumare pasti. Ma noi, una volta scoperto il Museo del Jamon, non abbiamo esitato a preferirlo rispetto a qualsiasi altra soluzione.
Il Museo del Jamon è una sorta di catena, infatti ne esistono diversi in tutta la città e variano giusto per dimensione e allestimento. La cosa che salta all'occhio per prima sono le pareti foderate di prosciutti, jamon appunto.
Per quasi tutta la durata della vacanza abbiamo scelto il Museo del Jamon in Plaza del Sol, che crediamo sia il più grande.
Il locale è suddiviso fra banco alimentari dove è possibile acquistare gli affettati, è un banco a ferro di cavallo dove stando in piedi si mangia un pò di tutto dai piatti caldi che sono fotografati in alto principalmemte composti da patatine, carne, uova, ai piatti freddi a base di jamon, ai panini e brioches salate.
I piatti costano sui 7/8,00€ mentre i panini che sono esposti costano tutti 1€. Da provare la brioche salata ripiena di jamon e il pan tomaca che è una sorta di bruschetta calda. Per quanto riguarda le bevute, un bicchiere di birra o vino, oppure l'acqua o le bibite gassate, vengono tutte 1€. Il paradiso!! 
Se si sceglie di bere soltanto, il barista provvede a "lanciare" sul bancone un piattino di tapas.
Ah! Non esistono i bidoncini del sudicio: tutto rigorosamente in terra!
Per chi preferisce mangiare a sedere, al piano superiore (e comunque in ogni Museo del Jamon) ci sono due sale ristorante dove si possono mangiare le stesse cose del banco con qualche aggiunta sul menu, venedo serviti dai camerieri.
I prezzi sono veramente bassi, ma è certo che in una settimana abbiamo fatto "la cura del jamon". Per fortuna abbiamo camminato tanto ed essendo ottobre non abbiamo sofferto troppo il caldo (probabilmente avremmo sofferto la sete)! 
Pensare di poter pranzare con 2,00€ ci sembra ancora assurdo.
La sera del compleanno di Ema, abbiamo invece scelto un ristorante assai diverso e molto meno tipico negli arredi ma abbastanza tale nel menu. Ma non aveva niente a che vedere con la vita più spartana e divertente della città.
In ogni caso, dopo tre giorni a base di prosciutto abbiamo scovato una locanda ancora più popolare del Museo del Jamon, dove ci siamo rifocillati con una zuppa della quale ignoriamo tutt'oggi le componenti. Ma ci ha risollevato lo spirito!
Altra specialità da provare sono i churros, che gli spagnoli consumano a tutte le ore zuppati nella cioccolata calda. Si tratta di serpentoni da pasta fritta dal sapore tendenzialmente neutro, nè dolce né salato, che escono da una macchina che ne ricrea una spirale che viene poi fatta a pezzetti più corti.
La noche madrilena
Carichi di aspettative sulla rinomata noche madrilena e pieni di interrogativi tipo "che cosa potrà mai accadere di eclatante?", siamo rimasti a bocca asciutta notando quanto la vita notturna di Madrid sia come qualsiasi altra di una qualsiasi città. Ancora incuriositi siamo anche andati al Joy, discoteca rinomata, ma non abbiamo notato niente di diverso rispetto alle nostre discoteche ad eccezione del prezzo del gin tonic.
Non ci rimane che pensare di aver inciampato il posto sbagliato.
Visitare Madrid
Oltre ai punti cardine, la città è tutta da visitare per coglierne a pieno lo spirito. In ogni caso ecco un piccolo elenco di quello che noi abbiamo visto.
PUERTA DEL SOL - questa piazza è lo snodo della metro di Madrid nonché il suo punto centrale. Qui c'è la statua simbolo
della città, l'orso appoggiato all'albero di corbezzolo, e l'insegna del chilometro zero della rete stradale spagnola. Nella piazza a tutte le ore del giorno, ovunque si punti l'occhio ci sono artisti di strada di ogni genere.
PLAZA MAYOR - piazza rettangolare circondata dai portici, ricorda un pò piazza san Marco a Venezia. Circondata da ristorantini e negozietti di souvenir. Non abbiamo fatto molte foto perchè nel periodo in cui siamo stati a Madrid nella piazza si svolgeva il festival del jamon, quindi al centro c'era un grande tendone bianco che rovinava il panorama.
ESTACION DE ATOCHA - ahimè famosa per la bomba dell'11 marzo 2004, merita sicuramente una visita per la sua architettura e per il suo giardino interno.
PARQUE DEL RETIRO - 118 ettari di parco all'interno del quale ci sono monumenti come il Palazzo di Cristallo con il suo laghetto, il Palazzo Velasquez, la Fontana dell'Angelo Caduto, il Monumento a Alfonso XII, la Rosaleda, e diversi altri.
C'è veramente da perdersi passeggiando in questa immensa area verde.
MUSEO DEL PRADO E GIARDINO BOTANICO - il museo del Prado è una tappa fissa di Madrid, ma se non si ha un'infarinatura di arte il percorso annoia subito. Il giardino botanico invece è bello ed interessante e include la visita alla serra dove sono esposte le piante grasse ed acquatiche.
PALACIO REAL - residenza ufficiale dei re spagnoli, al suo interno è talmente sfarzoso da far quasi male agli occhi.
Incanta anche il grande spazio di fronte al palazzo, la Piazza dell'Armeria.
ESTADIO SANTIAGO BERNABEU - per gli amanti del calcio è imperdibile la visita all'interno dello stadio. Noi l'abbiamo guardato da fuori (si, sappiamo a malapena che la palla è rotonda!).
PLAZA DE ESPANA - grande piazza col monumento dedicato a Cervantes.

Naturalmente questa mini guida non pretende di esaurire tutto ciò che c'è da vedere a Madrid, ma ripercorre a grandi linee i passi che vi abbiamo percorso. Chissà quanti luoghi abbiamo mancato di visitare durante la nostra settimana!
                                                                                                                                                           
Indirizzi utili
Hotel Emperador - http://www.emperadorhotel.com/
Informazioni turistiche Madrid - http://www.turismomadrid.es/it/

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